A53 – Ex Cinema Corso

Il riuso dell’ Ex Cinema Corso attiva un nuovo centro del contemporaneo a Vicenza; uno spazio civico dedicato alla ricerca, produzione e condivisione delle pratiche artistiche contemporanee. Corso è concepito come luogo di incontro e scambio sociale, aperto alla comunità, capace di generare programmi culturali collaborativi in una dimensione transnazionale e transdisciplinare.

L’edificio diventa catalizzatore urbano, punto di passaggio e relazione tra identità storica e sperimentazione. La proposta costruisce un ecosistema culturale in cui l’architettura ritrovata assume valore collettivo, ospitando pratiche legate a installazione, performance, arti visive e digitali, cinema e musica, in dialogo con scuole, istituzioni e reti internazionali.

La strategia progettuale valorizza le qualità dell’esistente, organizzando il programma senza alterare la struttura spaziale principale. Il progetto si sviluppa per layer — strutturanti e leggeri — per garantire adattabilità nel tempo. Efficienza funzionale, accessibilità totale e polifunzionalità guidano gli interventi.

L’impianto si articola in quattro volumi principali:
Volume Maggiore: cuore performativo e produttivo con tre plateau multifunzionali Stage 1 / Stage 2 / Stage 3
Volume Frontale: foyer, gradinata e uffici
Torre: nuova connessione verticale autonoma
Casa: residenze temporanee per artisti

Il Piano Terra estende lo spazio pubblico verso la città attraverso foyer e Stage 1; grande ambiente flessibile per mostre e performance caratterizzato da una altezza utile maggiore di 9m ed un’area stage di 200mq. Lo Stage 2, al piano interrato, ospita produzione culturale, co-working e laboratorio digitale. I livelli superiori integrano galleria panoramica, uffici e la terrazza attiva, Stage 3. La Casa per le 6 residenze artistiche è organizzata attorno a uno spazio comune centrale.

Categoria
Arte / Culturale

Anno
2025

Stato
Concorso
FASE 1

Sito
Vicenza (VC)

Opere
2.800.000,00€ 

Client
Fondazione Giuseppe Roi
Vicenza

Architect / Design Leader
MAR office

Sezione Prospettica
Filippo Caturegli