Il riuso dell’ Ex Cinema Corso attiva un nuovo centro del contemporaneo a Vicenza; uno spazio civico dedicato alla ricerca, produzione e condivisione delle pratiche artistiche contemporanee. Corso è concepito come luogo di incontro e scambio sociale, aperto alla comunità, capace di generare programmi culturali collaborativi in una dimensione transnazionale e transdisciplinare.
L’edificio diventa catalizzatore urbano, punto di passaggio e relazione tra identità storica e sperimentazione. La proposta costruisce un ecosistema culturale in cui l’architettura ritrovata assume valore collettivo, ospitando pratiche legate a installazione, performance, arti visive e digitali, cinema e musica, in dialogo con scuole, istituzioni e reti internazionali.
La strategia progettuale valorizza le qualità dell’esistente, organizzando il programma senza alterare la struttura spaziale principale. Il progetto si sviluppa per layer — strutturanti e leggeri — per garantire adattabilità nel tempo. Efficienza funzionale, accessibilità totale e polifunzionalità guidano gli interventi.
L’impianto si articola in quattro volumi principali:
• Volume Maggiore: cuore performativo e produttivo con tre plateau multifunzionali Stage 1 / Stage 2 / Stage 3
• Volume Frontale: foyer, gradinata e uffici
• Torre: nuova connessione verticale autonoma
• Casa: residenze temporanee per artisti
Il Piano Terra estende lo spazio pubblico verso la città attraverso foyer e Stage 1; grande ambiente flessibile per mostre e performance caratterizzato da una altezza utile maggiore di 9m ed un’area stage di 200mq. Lo Stage 2, al piano interrato, ospita produzione culturale, co-working e laboratorio digitale. I livelli superiori integrano galleria panoramica, uffici e la terrazza attiva, Stage 3. La Casa per le 6 residenze artistiche è organizzata attorno a uno spazio comune centrale.
Categoria
Arte / Culturale
Anno
2025
Stato
Concorso
FASE 1
Sito
Vicenza (VC)
Opere
2.800.000,00€
Client
Fondazione Giuseppe Roi
Vicenza
Architect / Design Leader
MAR office
Sezione Prospettica
Filippo Caturegli









